Progetto
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Terriccio, semi, giovani virgulti e fusti meno giovani! L'intento principale del progetto "Viva l'olmo" è quello di far entrare in stretto contatto la tutela ambientale con la socializzazione tra singoli e gruppi di persone. Il punto di contatto tra questi due mondi è possibile attraverso attività diversificate organizzate lungo tutto l'arco dell'anno. Passeggiare in un ambiente naturale per raccogliere i frutti degli arbusti spontanei, piantare ghiande di farnia, rovere e cerro, togliere le erbacce dai vasi di bagolaro, olmo e carpino imparando le differenze tra le loro foglie, annaffiare le piantine assetate nei mesi estivi: sono alcuni esempi dell'insieme di iniziative che mirano alla propagazione di specie vegetali autoctone della pianura bergamasca nell'Aula del Vivaio del PLIS del basso Brembo. Al tempo stesso lavorare nel verde e a favore del verde, manipolando attrezzi da giardino, zolle di terra e acqua, è un passatempo che rilassa e appaga. Una volta cresciute a sufficienza, le piantine ottenute grazie a "Viva l'olmo!" saranno inserite in aree verdi pubbliche, giardini privati o riforestazioni nei comuni del Parco del basso Brembo, contribuendo al miglioramento territoriale e del benessere della collettività.
Creare aggregazione attorno all’attività vivaistica di specie autoctone per propagare biodiversità e far crescere la qualità di vita.
Articoli
Febbraio 2012
Ingresso
Panoramica sul vivaio innevato con le impronte dei conigli (in basso a sx)
Al gelo di gennaio si è aggiunta una bella nevicata! Il nostro prato si è trasformato così in una soffice trapunta bianca che nasconde e svela.. Svela tracce e movimenti, percorsi che si dipanano e si intrecciano lungo tutta l'area del vivaio.
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Il pranzo è servito!
Come fanno gli uccelli selvatici a trovare i semi sotto 20 cm di neve e nella terra ghiacciata? Semplice: non ci riescono. Per questo i giorni freddi e nevosi rendono la vita particolarmente dura ai nostri piccoli amici pennuti. 
Aiutarli non è difficile, ma è importante essere costanti: si possono preparare delle palline grasse da appendere agli alberi o delle mangiatoie fai-da-te partendo da una semplice bottiglia..
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Gennaio 2012
Verso la metà del mese, il freddo si è svegliato dal suo letargo e ha recuperato tutto il tempo perso. Anche la nebbia si è ghiacciata e si è trasformata in una specie di neve che ha imbiancato tetti, campi e, naturalmente, anche il nostro vivaio. E' la famosa galaverna.

Vivaio brinato
Panoramica sul vivaio brinato
La serra e il prato sono coperti da una fredda coltre bianca e avvolti da una nebbiolina che dona a tutto il luogo un'atmosfera un po' malinconica e quasi surreale. Tutte le piante sono a riposo. I semi attendono il momento in cui entrare in scena. Gli animali sono rintanati sotto i covoni di paglia, preparati per loro in vista dell'inverno. L'acqua del fossato crea sculture di ghiaccio levigate e affascinanti..
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Dicembre 2011
Il freddo, quello vero, quest'anno si fa un po' attendere, tant'è che nella serra troviamo i germogli appena nati dell'Orniello, mentre nel prato fa capolino ancora qualche fiore, seppure ben poco autoctono.

Frassino orniello
Germoglio di Orniello
I semi di Orniello (Fraxinus ornus) che stanno germinando ora sono quelli che abbiamo raccolto e piantato a settembre. I germogli sembrano in salute e vigorosi, ma l'inverno deve ancora dare il meglio di sé. Noi tifiamo per loro!
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Auguri!!
Simo e Mæry augurano a tutti gli amici del vivaio di passare un felice Natale e di iniziare l'anno nuovo in allegria e amicizia!
AUGURI!!!
 :)
 
 
Novembre 2011
Finalmente i colori dell'autunno si affacciano anche al vivaio! 

Cornus sanguinea
Sanguinello
Il Sanguinello (Cornus sanguinea) deve il suo nome al colore che assume proprio in questa stagione: un bel rosso scuro che fa bella mostra di sè nella serra del vivaio.
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Ottobre 2011
Le acque fresche del fossato attirano molte specie di insetti, tra cui una grande varietà di libellule. Tra le varie iniziative didattiche legate al progetto, è stata avviata una speciale classificazione delle specie avvistate sul territorio del vivaio. 

Lestes_cfr_virens-small
Lastest virens
Cominciamo la nostra rassegna con la piccola Lestes virens, del gruppo delle damigelle. Se vi capitasse di avvistare una libellula di un bel color bronzo metallico che si libra leggera fra i giunchi, potrebbe essere lei!
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Settembre 2011
L'estate si appresta a cedere il passo, ma l'attività all'interno del vivaio è ancora in pieno fermento! I piccoli animali devono assicurarsi la discendenza: per questo la biologia di molte specie le porta a deporre adesso le uova, visto che gli adulti non sopravviveranno ai rigori invernali.

Mantis religiosa
Mantide religiosa che depone la ooteca
Attualmente, il vivaio è popolato da decine di mantidi religiose (Mantis religiosa). La mantide è da tutti conosciuta per la sua voracità post-accoppiamento, ma non tutti sanno cosa succede dopo.. Al momento della deposizione delle uova, la femmina secerne una speciale sostanza biancastra che, una volta rassodata, va a formare la ooteca. Essa rappresenta una sicura protezione per le uova dalle intemperie e dai predatori. 
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Luglio 2011
Proserpinus_proserpina_s
Sfinge dell'epilobio
Proserpinus proserpina di lato
Vista laterale
Un bruco della Sfinge dell'epilobio (Proserpinus proserpina) trovata sull'erba di cui porta il nome sulle rive del fosso. È considerata una specie carente di dati nella classificazione IUCN ed è presente nell’allegato IV della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Il suo rinvenimento al vivaio è quindi una segnalazione importante. 

Il suo nome scientifico si spiega col fatto che Proserpina, la Persefone dei Romani, secondo la mitologia fu rapita da Ade, Dio degli Inferi, mentre coglieva fiori sulle rive di un lago e, trasportata nel sottosuolo, ne divenne la sposa. Similmente il bruco della Sfinge dell'epilobio si nutre delle foglie dell'epilobio (il garofanino d'acqua) e, una volta cresciuto, scava un tunnel nel terreno e in una cella sotterranea si trasforma in crisalide. Da lì l'anno seguente emergerà la farfalla adulta.
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Viva l'olmo!
Logo vivaioViva l'olmo! Da oggi il progetto vivaio di Sguazzi ha una sua sezione tutta sua sul sito. 
Una pagina con gli articoli sulle attività del progetto, i prossimi appuntamenti, i resoconti delle missioni al vivaio e un sacco di foto!            Â